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Wander Umbria – passeggiata per Perugia… let’s go wander traveler!!!

Ciao a tutti Wander Traveler!!!! Pronti per iniziare la nostra prima passeggiata????

Dopo aver letto un pò  la storia di Perugia, vorrei portarvi a spasso per la mia città… Ne avete voglia?

Sarà una passeggiata un pò particolare… Ci fermeremo spesso, ci guarderemo intorno (cosa sempre più rara nella nostra frenetica vita) e parleremo un pò di cosa stiamo vedendo…

Bando alle ciance….

Zaino in spalla e macchina fotografica in mano.. Partiamo alla scoperta dell’acropoli!!!

Se arrivate in macchina vi consiglio di lasciarla e prendere il Minimetro, una specie di metropolitana leggera, il cui sistema di locomozione ricorda quello delle funivie; oltre che essere comodo, collegando perfettamente il parcheggio di pian di Massiano (terminal) con l’altro terminal del Pincetto, appena sotto il centro di Perugia, è anche abbastanza economico (1.50 euro a persona, un biglietto dura 70 minuti). Lasciate la macchina a pian di Massiano, fate il biglietto e via!!!!

Il minimetro è parte integrante della vostra passeggiata.. Offre visuali inusuali della città e, lungo il suo percorso, attraverserete letteralmente tutta la storia di Perugia.. Salirete a bordo nel 21° secolo e scenderete molto, molto più indietro nel tempo…

Arrivati al terminal Pincetto scendete dalla carrozza e cominciate a tutti gli effetti la vostra passeggiata. Salite le scale mobili che trovate alla vostra sinistra… Arrivati in cima, vi troverete davanti a degli arconi recentemente restaurati, all’interno dei quali sono in esecuzione i lavori che porteranno alla realizzazione di una biblioteca (a mio dire estremamente utile e soprattutto decisamente scenografica; quale studente non vorrà venire qui a studiare???)

A questo punto giratevi e salite le scale che trovate alla vostra destra…. Alla vostra sinistra si apre una bellissima vista del monte Subasio (con Assisi in bella vista) e della piana sottostante…

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il panorma dalla terrazza del Pincetto

Proseguite la strada e vi ritroverete in via Oberdan, elegante via commerciale dell’acropoli perugina.

Girate a destra e proseguite fino a Piazza Matteotti (o del Sopramuro)….

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Sapete perché del Sopramuro? La piazza è stata costruita, a partire dal 1247, a ridosso dei manufatti di contenimento del colle… Sopra-muro…. Piazza del Sopramuro sin dal medioevo è stata utilizzata come mercato a cielo aperto (pesceria, animali, prodotti dalle campagne e tutto quello che ora si trova nei moderni supermercati…) Essa sovrasta l’antico campo di battaglia, dove veniva praticata la famosa battaglia dei sassi (litomachia)…………

Ci fermiamo un attimo e apriamo una parentesi su quella che è una delle tradizioni del passato più importanti di Perugia

Perugia ha tre santi protettori; San Costanzo (29 Gennaio) Sant’Ercolano (1 Marzo) San Lorenzo (10 Agosto).

La battaglia dei sassi era una festa popolare per celebrare Ercolano, il “defensor civitatis” ucciso tra il 547 e il 548 dai ostrogoti di Totila.

Ercolano, cercando disperatamente di salvare Perugia dall’assedio, utilizzò un vecchio stratagemma; gettò fuori dalle mura l’ultimo sacco di grano e l’ultimo bue rimasto, in modo da dare l’impressione che i perugini potessero sostenere un lungo assedio, avendo cibo in abbondanza.

Totila cedette, ma poco prima di liberare la città dall’assedio, una spia interna comunicò a Totila che era uno stratagemma… Fatta la frittata….

Totila tornò sui suoi passi, conquistò la città e decapitò Ercolano, non prima di averlo scuoiato.. Un simpaticone sto Totila!!!!

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La chiesa di S.Ercolano, uno dei patroni di Perugia

La testa e il corpo di Ercolano furono gettate dove ora sorge la chiesa in suo onore in fondo alle scalette di San’Ercolano (la trovate scendendo via Oberdan anziché salire in piazza del Sopramuro).

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San Ercolano, patrono di Perugia

 

 

 

 

 

Torniamo alla Battaglia dei sassi….

Si ha testimonianza della battaglia dal 1297. Nel 1425 fu abolita in seguito alle prediche di S.Bernardino.

I 5 rioni di Perugia erano divisi in due squadre: la parte di sopra, composta dai rioni di Porta Santa Susanna, Porta S.Angelo e Porta Sole, contrapposta alla parte di sotto formata dai rioni di Porta S.Pietro e Porta Eburnea.

Ogni squadra era composta dai leggeri, armati di sassi e al massimo una fionda, e i gravi, vestiti e armati di tutto punto, adibiti al combattimento corpo a corpo. In disparte, a controllare le truppe e pronti ad entrare in azione in caso di bisogno, c’erano gli anziani.

Scopo del gioco: conquistare il centro del campo cacciando la parte nemica.

Chiudete gli occhi e immaginatevi nel campo di battaglia…. polvere, confusione, sassi che volano, gente che urla… Veniva coinvolta tutta la città, tutti volevano dare una mano al proprio rione… La battaglia dei sassi ha coinvolto anche 2000 persone per volta!!!!

Ogni tanto ci scappava pure il morto, ma un antico patto tra perugini (una volta la parola valeva più di mille contratti) stabiliva che i caduti nel campo di battaglia non dovevano essere vendicati…

Grandi uomini i miei avi..

La parte sconfitta era quella che perdeva il centro del campo o che alzava bandiera bianca. Per tutto l’anno successivo i vincitori (chi sopravviveva)  potevano girare per la città a petto gonfio..

Salvatore Fiume (1915-1997) dipinse queste scene, che ora sono esposte a palazzo Donini, sede della giunta regionale in Piazza Italia.

Torniamo in Piazza Matteotti e proseguiamo la nostra passeggiata. Tenetevi sulla destra fino a che non incontrate un passaggio pedonale; entrate e lasciatevi di nuovo trasportare nella storia; Benvenuti alla parte superiore del mercato coperto.

Fortemente voluto dal governo fascista, questa imponente struttura aveva la funzione di dotare Perugia di uno spazio destinato al commercio di beni primari. Dirigiamoci verso la terrazza panoramica e soffermiamoci 5 minuti sul panorama; Perugia tutto intorno a noi e il Subasio e la piana davanti…

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Visuale dall’alto del mercato coperto

Torniamo sui nostri passi e rientriamo in piazza Matteotti. Giriamo a destra e proseguiamo, fino a che la strada non comincia a scendere…

STOP!!!!!! Voltatevi a destra.. vi presento la chiesa del Gesù.

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Chiesa del Gesù – facciata esterna
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Chiesa del Gesù – interno

 

Fatta costruire da Fulvio della Corgna nel 1571 a completamento della parte orientale della piazza, si presenta oggi in modo quasi anonimo, in punta di piedi, nulla a che vedere con altre chiese della città (vedi S.Domenico). Ma una volta entrati….. Lo stupore lascia il posto all’indifferenza.. Non servono parole per descrivere.. mi limito a mostrare una foto dell’interno.

Dopo il viaggio in minimetro, aver provato l’ebrezza di una battaglia, scoperto panorami mozzafiato e aver assaporato il lato mistico di Perugia, che ne dite di una pausa rigeneratrice?

Se posso consigliarvi un posto per rifocillarvi… L’ANTICA LATTERIA, dalla parte opposta della piazza rispetto a dove vi trovate; imboccate via Baglioni e la trovate subito a destra, vicino ad un supermercato. Diffidate dalle apparenze.. Assaggiate la panna e la cioccolata calda e mi direte..

La nostra passeggiata per ora si conclude qui

Siete curiosi di sapere dove ce ne andremo nel prossimo articolo?

NEXT STOP: alla scoperta di piazza IV Novembre.

STAY WANDER!!!!

3 pensieri su “Wander Umbria – passeggiata per Perugia… let’s go wander traveler!!!”

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